Cultura

La Stagione 2002-2003 Della “ueco” Di Milano

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LA STAGIONE 2002-2003 DELLA “UECO” DI MILANO

Diciannove concerti nel segno dell’Europa

MILANO – Con 19 concerti da ottobre a giugno, e dopo un anno di ‘rodaggio’, la United Europe

Chamber Orchestra si prepara alla stagione del suo vero debutto

. Nata per portare a Milano le migliori note d’Europa, ieri ha avuto il via libera come Fondazione, è composta da 20 elementi stabili, 16 archi e quattro fiati, diretti dal Maestro Massimo Palumbo.

I musicisti, tutti sotto i 30 anni, provengono da Francia, Germania, Austria, Polonia, Albania, Ucraina e Russia

(oltre che dall’Italia), alcuni chiamati direttamente dal Maestro Palumbo, altri selezionati con audizioni, con l’obiettivo di mettere in comune le proprie tradizioni e dare vita ad una formazione in grado di competere con i gruppi da camera più importanti del mondo. La stagione 2002-2003 della Ueco avrà inizio il 1/o ottobre con due tra i brani più amati di Beethoven: il Concerto per pianoforte e orchestra in do minore op.37 n.3 e la Sinfonia in mi bemolle maggiore Eroica.

Ma il cartellone spazierà da partiture note al grande pubblico ad alcune rarità.

Tra i pezzi più celebri spiccano ‘La morte e la fanciulla’

(il quartetto di Schubert nella versione di Mahler per orchestra d’archi), il Concerto de Aranjuez per chitarra e orchestra di Rodrigo, il Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore e Eine Kleine Nachtmusik di Mozart, o la Nona Sinfonia di Beethoven. Tra le ‘chicchè, il Concerto per pianoforte e orchestra di Clementi – quasi mai eseguito – o il Kaiserquartett di Haydn, nella versione orchestrale in prima mondiale di Massimo Palumbo.

Non mancano le incursioni nel Novecento, con Verklaerte Nacht di Schoenberg,

Lacrime per viola e orchestra di Britten o Trauermusik di Hindemith. In primo piano, poi, anche il ciclo ‘I capolavori della musica sacrà che, a differenza degli altri concerti, non si svolgeranno presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, ma in una chiesa della città ancora da definire (il 27 febbraio, il 27 marzo e il 14 aprile), con la monumentale Johannes Passion di Bach, la struggente Messa da Requiem di Mozart, le Cantate di Bach e lo Stabat Mater di Pergolesi.

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